In campeggio si tende a cucinare piatti semplici, ma nutrienti. La natura corre in aiuto dei viaggiatori in tanti modi, tra questi ci sono di certo le piante.

 

Nei giorni scorsi, abbiamo trattato sia il tema della cucina che quello dei rimedi naturali da usare in campeggio.  Con questo articolo, vogliamo combinare i due mondi e darvi una panoramica dei benefici di alcune erbe selvatiche così da stupire i vostri amici con un naturale “raccolte e servite”!

 

Se non sei un botanico esperto, prima di partire alla raccolta di piante e fiori ti consigliamo di procurarti una guida tascabile, un paio di forbici e un sacchettino di stoffa o meglio ancora un cestino per riporre il raccolto. Ancor meglio sarà chiedere consiglio sulle piante e i luoghi in cui nascono alle persone del posto. Ci sarà di certo qualcuno pronto a darti indicazioni!

 

Ne siamo certi, sarà un’esperienza fantastica per i grandi e i più piccini che potranno avvicinarsi divertendosi al mondo del camping e dell’outdoor. Oltretutto, consumare le piante spontanee è importante perché aumenta la gamma di sostanze nutritive e benefiche assunte con gli alimenti e ci permette di riscoprire vecchi sapori.

 

Quali piante raccogliere e perchè?

 

L’ortica è ricca di aminoacidi, proteine, sali minerali,ferro e vitamine (A, B, C, K); contiene anche calcio e potassio e ha proprietà depurative, diuretiche e tonificanti. Insomma, è una miniera di sostanze benefiche, ma va raccolta con i guanti e poi tenuta in ammollo in acqua bollente per eliminare le proprietà orticanti!

 

 

Nelle campagne italiane è molto comune in primavera, proprio quando iniziano a popolarsi le aree attrezzate per i camper!

 

Il nostro viaggio tra i sapori del gusto continua con l’erba porcellana che cresce nei luoghi umidi, ma assolati. Le sue foglie tenere, succose e carnose sono l’ideale per insalate crude o cotte. Questa erba, oltre a essere una buona fonte di vitamina C, tiene sotto controllo il colesterolo e ha proprietà rinfrescanti e depurative.

 

ricette in campeggio

 

La si trova facilmente da giugno fino all’arrivo dei primi freddi e cresce anche in zone d’alta quota: fino a 1500 metri!

 

Impossibile dimenticarsi della polmonaria, facilmente riconoscibile grazie alle sue macchie bianche! È conosciuta principalmente per la sua azione espettorante, emolliente e sudorifera e, per questo scopo, solitamente si si prepara un infuso con due cucchiai di pianta secca e tritata (foglie o cime) in una tazza d’acqua bollente, da bere 3 volte al giorno. La pianta è anche ricca di vitamine A e C. La si trova nei boschi di latifoglie e nei terreni ricchi di sostanza organica.

 

ricette in campeggio



Vivere esperienze poco comuni in campeggio è un gioco da ragazzi, basta saper scegliere le attività giuste! E questa lo è davvero per tutti!